Una redazione che cambia: quando l’AI entra nel lavoro quotidiano

Una redazione che cambia: quando l’AI entra nel lavoro quotidiano
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DEMO — articolo fittizio, creato per collaudare il sito SAI COME.

Una redazione di sei persone, una settimana di lavoro e una domanda apparentemente banale: che cosa succede quando un assistente digitale entra nella produzione di un articolo?

Nella nostra redazione immaginaria, il primo giorno non cambia quasi nulla. I giornalisti continuano a cercare fonti, fare telefonate e discutere i titoli. La novità è un sistema che ordina gli appunti, propone scalette e segnala passaggi poco chiari. Sembra un guadagno immediato, ma il problema compare quando la proposta del software suona plausibile anche in assenza di una prova.

La velocità non è una verifica

Un testo ben scritto può contenere un errore. Una sintesi elegante può eliminare proprio l'eccezione che rende importante una notizia. Per questo la redazione inventa tre regole: ogni affermazione deve avere una fonte controllabile; le citazioni si confrontano con l'originale; nessun articolo esce senza una persona che se ne assuma la responsabilità.

Il venerdì il gruppo non misura quante parole ha prodotto. Misura quante decisioni editoriali ha saputo spiegare. È qui che comincia il vero esperimento.